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Healthy Corner – Natale, diciamo no allo spreco

Dicembre profuma di festa, di luci accese, di tavole imbandite e di desiderio di condividere. È un mese che ci ricorda quanto sia bello donare, ma anche quanto, a volte, rischiamo di sprecare. La Giornata della Solidarietà, che si celebra il 20 dicembre, cade proprio nel cuore di questo periodo e ci invita a riflettere su un equilibrio delicato: quello tra abbondanza e consapevolezza. 

Il paradosso del Natale: abbondanza e spreco. Le feste sono da sempre sinonimo di generosità e convivialità. Ma spesso, nel voler rendere speciale ogni momento, finiamo per esagerare: spese abbondanti, porzioni esagerate, piatti che non trovano mai posto sulla tavola o nel frigorifero. Il risultato? Tonnellate di cibo buttate, proprio mentre, paradossalmente, cresce anche la solidarietà verso chi ha bisogno. È un contrasto che ogni anno ci interroga: come può un periodo così ricco di buone intenzioni generare tanto spreco? Forse perché, travolti dall’entusiasmo delle feste, dimentichiamo che il modo migliore di “donare” comincia proprio da un gesto semplice: non sprecare.

Vicook: il valore del cibo (e del dono). In Vicook sappiamo che ogni ingrediente ha una storia, e crediamo che rispettarla sia la prima forma di gratitudine verso ciò che mettiamo nel piatto. Per questo, anche durante l’anno, nelle nostre mense e nei servizi di ristorazione, ci impegniamo a ridurre gli sprechi attraverso una gestione attenta delle porzioni e azioni di recupero del cibo in eccedenza.

Collaboriamo, ad esempio, con la rete SITICIBO per la redistribuzione di alimenti cotti e freschi ancora perfettamente integri, destinandoli a chi si trova in difficoltà.

In alcune strutture, inoltre, abbiamo attivato servizi di take away antispreco dell’invenduto a prezzo calmierato, ispirati a iniziative come “Too Good To Go”, per favorire un consumo più consapevole anche oltre la mensa.

Sono gesti quotidiani che, nel periodo natalizio, assumono un significato ancora più profondo, perché il valore del cibo non si misura solo in calorie o ricette, ma nella cura che dedichiamo a ogni gesto, nella coerenza di ciò che il Natale rappresenta davvero: attenzione, rispetto e solidarietà.

In questo tempo di festa, quando i fornelli si accendono e le ricette si moltiplicano, ciascuno di noi può fare la propria parte con piccoli gesti: pianificare con consapevolezza, cucinare con equilibrio e riutilizzare con creatività. In questo modo il valore del cibo non si ferma alla tavola, ma arriva più lontano e diventa valore per la comunità.

Solidarietà che scalda. Ogni dicembre vediamo un’Italia che si muove: raccolte alimentari, mense solidali, iniziative per le famiglie in difficoltà. È la parte più bella di questo periodo: la solidarietà spontanea, fatta di mani che si tendono, pacchi che si riempiono, piatti che si condividono. Quest’anno potremmo unire le due cose, scegliendo un Natale all’insegna di meno spreco e più dono! Immagina se parte di quello che normalmente avanza a Natale diventasse un pasto caldo per chi non ne ha. Se ogni famiglia preparasse un piatto in meno, ma destinasse un po’ di ciò che risparmia a un’iniziativa solidale… sarebbe un piccolo cambiamento, ma dal grande impatto.

Tradizione, creatività e rispetto. La cucina italiana offre da sempre spunti meravigliosi per ridurre gli sprechi, e il periodo natalizio non fa eccezione. Le ricette “povere” della tradizione, come le zuppe di pane, le frittate di verdure o i dolci a base di frutta matura, nascono proprio da un’idea semplice: non buttare nulla.

Basta un pizzico di creatività per trasformare gli avanzi delle feste in nuovi piatti ricchi di gusto e significato: un tortino di pane raffermo e formaggio, un’insalata di pollo avanzato, una crema dolce con panettone sbriciolato. Sono piccoli e concreti gesti, che ci ricordano come la cucina sostenibile non sia solo una moda, ma anche un ritorno alle origini.

Un invito per questo Natale. In un periodo in cui tutto invita all’eccesso, scegliere la misura più adeguata diventa un atto rivoluzionario. Quest’anno lasciamo che la nostra tavola parli di attenzione e solidarietà: cuciniamo con amore, condividiamo con consapevolezza, e trasformiamo ogni piatto in un gesto di rispetto.

Il Natale sarà ancora più autentico se riusciremo a renderlo un po’ più significativo, per noi, per gli altri, per il Pianeta. Buone feste da tutti noi di Vicook, con l’augurio di un Natale che nutra davvero: il cuore, non solo la tavola.

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